Guerra in Siria: le armi chimiche come pretesto per un possibile intervento della Nato. Chi le potrebbe usare realmente?

the real Syrian Free Press

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di Federico Dal Cortivo – 11/12/2012 – Europeanphoenix.it

Che la guerra contro la Siria sia iniziata da qualche tempo è un fatto oramai assodato, mentre la stampa “politicamente corretta” definisce  eufemisticamente “insorti “le truppe mercenarie che seminano il terrore sul territorio e nelle città siriane. Dietro di esse si muovono i reparti speciali Nato, consulenti della CIA e dei servizi israeliani e turchi, una scena già vista in Libia contro Gheddafi.

Ma qui la partita si fa più importante per il ruolo geopolitico che ha la Siria nello scacchiere del Vicino Oriente, per la presenza di una base navale russa, per l’alleanza con l’Iran, per l’appoggio cinese in sede Onu. Il legittimo governo del presidente Assad rappresenta l’ultimo caposaldo per tutti quelli che non vogliono vedere l’intera area trasformarsi in un protettorato occidentale-sionista. Gli Stati Uniti stanno schierando ingenti forze aeree e navali in prossimità delle coste siriane, il…

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