Siamo in guerra

“Il Belgio è stato per mesi senza governo, ma la sua economia è migliorata e il suo Pil è cresciuto: un caso evidente di autogoverno di successo dei cittadini, non mediato dai partiti. In Islanda la Costituzione viene riscritta dai cittadini attraverso Internet: non era mai accaduto nella storia moderna. In Italia il MoVimento 5 Stelle è nato in Rete, senza un euro di finanziamento pubblico, con tutti i media contro, ed è considerato dai sondaggi il possibile terzo polo nelle prossime elezioni politiche. In Germania il Partito dei pirati tedeschi sorto dal Web ha ottenuto l’8,9 per cento alle elezioni regionali di Berlino del settembre 2011.
Sono segnali dal futuro, come lo è Julian Assange, con WikiLeaks, che fa della trasparenza – una legge della Rete – un’arma politica. Ognuno vale uno, ma solo se tutti hanno lo stesso accesso all’informazione. Su questo punto non si può transigere, non ci sono mediazioni possibili. Per diritto di nascita chiunque dovrà poter accedere in modo libero alla conoscenza. La Rete non è un nuovo messia tecnologico e neppure il giardino dell’Eden o una moderna Shangri-La. È un’opportunità unica per creare un’intelligenza collettiva che possa affrontare i problemi globali che ci stanno distruggendo – dal surriscaldamento alla crisi economica (che è solo ai suoi inizi), dalle disparità sociali tra le nazioni alla mancanza di acqua potabile – ma anche gestire direttamente l’amministrazione delle realtà locali e nazionali.
Ognuno vale uno, ma l’umanità interconnessa e responsabile ha un valore che tende all’infinito. La Rete crea comunità; di queste la più grande è il genere umano, che mai prima d’ora ha potuto relazionarsi, condividere, decidere del suo destino in tempo reale. Abbiamo la fortuna di poter partecipare a un cambiamento definitivo della nostra Storia di cui possiamo essere sia testimoni sia attori. La Rete ridefinisce il rapporto fra cittadino e Stato, il cittadino diventa Stato. La Rete non è neutra, può essere usata per diventare qualcosa di simile all’idea antropomorfa che ci siamo fatti della divinità o per farci precipitare in un mondo orwelliano, dove la verità e la menzogna coincidono e nessuno può distinguerle.
Prometeo donò il fuoco agli uomini contro il volere degli dèi e per questo venne punito con il supplizio eterno. La Rete si sta diffondendo in ogni aspetto della realtà come un incendio. I vecchi faraoni saranno seppelliti nei loro sarcofagi. Mummie del passato. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.” da Siamo in Guerra

 

“Belgium has been without a government for months, but its economy has improved and its GDP is growing : a clear case of successful self-government of citizens, not mediated by the parties. In Iceland, the constitution is rewritten by the citizens through the Internet: no had never happened in modern history. In Italy the movement was born in 5 Star Network, without a dollar of public funding, with all the media against, and is considered to be the third pole from the polls in upcoming elections. In Germany, the Party German pirates arose from the Web has gained 8 percent to 9 regional elections in Berlin in September 2011.
There are signals from the future, as is Julian Assange with Wikileaks , which is transparency – a law of the Net – a political weapon. Each one is worth, but only if all have the same access to information. At this point you can not settle, there is no mediation possible. Birthright everyone should have access to free knowledge. The Net is not a new technology, nor the Messiah, or a modern Garden of Eden, Shangri-La . It is a unique opportunity to create a collective intelligence that can address the global problems that we are destroying – from overheating to the economic crisis (which is only in its early days), the social inequalities between nations for the lack of drinking water – but also directly manage the administration of local and national.
Each one is worth, but humanity liable interconnected and has a value that approaches infinity. The network creates community, the largest of these is the human race, which has never before been able to interact, share, to decide his fate in real time. We are fortunate to be able to participate in a definite change in our history we can be both witnesses and actors. The Network redefines the relationship between citizen and state, the citizen becomes a state. The Internet is not neutral, it can be used to become something like the idea that we are made of anthropomorphic deities, or to plunge us into an Orwellian world, where truth and lies overlap and no one can tell them apart.
Prometheus gave fire to men against the will of the gods and was punished for this with the eternal punishment. The Network is spreading in every aspect of reality as a fire. The old pharaohs are buried in their coffins. Mummies of the past. They never give up (but should?). Neither will we. “By We War

http://www.beppegrillo.it/2011/11/siamo_in_guerra/index.html

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